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Malattie lisosomiali: classificazione


Le malattie lisosomiali sono malattie rare di origine genetica, clinicamente eterogenee.
L’alterazione genetica di uno degli enzimi deputati alla degradazione enzimatica, provoca accumulo di prodotti all’interno dei lisosomi, determinando gravi danni cellulari.

Poiché esistono numerosi enzimi lisosomiali, ognuno con il compito di degradare una deterninata molecola, esistono anche moltissime e diverse malattie lisosomiali. Attualmente si conoscono 40 tipi diversi di malattie lisosomiali, classificate in base alla deficienza di un determinato enzima.
In base a questo e quindi anche alle sostanze accumulate, le malattie lisosomiali vengono classificate in vari gruppi.

Mucopolisaccaridosi

Le mucopolisaccaridosi ( MPS ) sono patologie caratterizzate da un difetto nella degradazione dei mucopolisaccardi.
I mucopolisaccaridi sono molecole di grosse dimensioni, che svolgono importanti funzioni a livello del tessuto connettivo. Un’accumulo di queste sostanze porta a patologie che si manifestano tardivamente, con conseguenze che possono variare in base alla patologia, ma che portano, nella maggior parte dei casi, a gravi handicap.

I pazienti affetti da mucopolisaccaridosi manifestano difetti della crescita, ritardi fisici e mentali, perdita di taluni apprendimenti ( parlare, camminare ), irrigidimento delle articolazioni, oltre a disturbi uditivi, disturbi alla vista.

Spesso questa patologie portano ad esito fatale prima del raggiungimento dell’età adulta.

Le mucopolisaccaridosi possono essere distinte in: MPS I ( sindrome di Hurler-Scheie ), MPS II ( sindrome di Hunter ), MPS III ( sindrome di Sanfilippo ), MPS IV ( sindrome di Morquio ), MPS VI ( sindrome di Maroteaux-Lamy ), MPS VII ( sindrome di Sly ).

Sfingolipidosi

Le sfingolipidosi ( o glicolipidosi ) sono dovute ad un blocco nella degradazione lisosomiale degli sfingolipidi, causato da mutazioni a livello di particolare enzimi degradativi, le sfingolipidi idrolasi o negli attivatori di queste idrolasi. Le sfingolipidosi sono in genere malattie monogeniche, ovvero sono causate da mutazioni in un unico gene che codifica per una singola proteina. Alcune mutazioni possono portare ad una riduzione funzionale totale, altre solo parziale.

Come le mucopolisaccaridosi, anche le sfingolipidosi possono essere classificate in base al tipo di mutazione e quindi al tipo di danno che si viene a creare.
Tra queste: leucodistrofia metacromatica, malattia di Niemann-Pick, malattia di Gaucher, gangliosidosi GM1, malattia di Tay-Sachs e gangliosidosi GM2, galattosialidosi, malattia di Farber, malattia di di Fabry, mucosulfatidosi, malattia di Krabbe, malattia di Sandhoff.

Oligosaccaridosi

Le oligosaccaridosi sono dovute al difetto nella degradazione degli oligosaccaridi e delle glicoproteine. Tra queste: fucosidosi, sialidosi, mucolipidosi, mannosidosi.


Malattie dovute a trasporto lisosomiale alterato

Le malattie dovute a trasporto lisosomiale alterato, in cui alcune sostanze non vengono trasportate correttamente nei lisosomi per essere degradate, sono: cistinosi, malattia da accumulo di acido sialico ( malattia di Salla ).

Malattie dovute a mancato trasporto degli enzimi lisosomiali

Le malattie dovute al mancato trasporto degli enzimi lisosomiali, in cui alcuni enzimi non vengono trasportati correttamente nei lisosomi e quindi non riescono ad assolvere la loro funzione: mucolipidosi tipo II; polidistrofia pseudo-Hurler ( mucolipidosi tipo III ), malattia di Schindler.

Altri tipi di malattie lisosomiali

Gli altri tipi di malattie lisosomiali comprendono: la malattia di Pompe ( glicogenosi tipo II ), ceroidolipofuscinosi ( malattia di Wolman; malattia di Hagberg-Santavuori; malattia di Bielschowsky-Jansky; malattia di Spielmeyer-Vogt-Sjogren; malattia di Kufs ), picnodisostosi, mucolipidosi tipo IV. ( Xagena2008 )

Fonte: Orphanet, 2008


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